Che cos'è il networking basato sugli intenti?

Che cos'è il networking basato sugli intenti?

Il networking basato sugli intenti è un processo di automazione abilitato da software che utilizza elevati livelli di intelligenza, analisi e orchestrazione per migliorare le operazioni di rete e l'uptime. Quando gli operatori indicano i risultati di business che vorrebbero raggiungere, la rete converte tali obiettivi nella configurazione necessaria per raggiungerli, senza dover codificare ed eseguire manualmente le singole attività.

Si consideri ad esempio la necessità di comunicazioni protette tra due reti. Un intento dichiara a grandi linee che è necessario un tunnel sicuro tra la rete A e la rete B. Un operatore identifica quale traffico dovrebbe utilizzare il tunnel e descrive qualsiasi altra proprietà generale desiderata del tunnel. Tuttavia, l'operatore non specifica in che modo il tunnel deve essere implementato, ad esempio il numero di dispositivi da utilizzare, come effettuare gli annunci BGP o quali funzioni e parametri specifici occorre attivare.

Al contrario, il sistema di rete basato sull'intento genera automaticamente una configurazione completa di tutti i dispositivi in base alla descrizione del servizio. Fornisce quindi dei controlli del livello di assurance continui tra lo stato previsto e quello operativo della rete, utilizzando la convalida a circuito chiuso per verificare continuamente la correttezza della configurazione.

Il networking basato sugli intenti è un modello dichiarativo di funzionamento della rete. Si distingue dal tradizionale networking imperativo, che comporta per gli ingegneri di rete la necessità di specificare la sequenza di azioni necessarie sui singoli elementi della rete e crea un significativo potenziale di errore.

Quali problemi risolve il networking basato sugli intenti?

Il networking è sempre stato strutturato con operazioni manuali basate sull'interfaccia della riga di comando (CLI), sistemi di gestione degli elementi (EMS) di base o script di automazione. Nella maggior parte dei casi, le interruzioni di rete derivano da errori umani che si verificano durante queste operazioni di rete.

Il networking basato sugli intenti riduce gli errori e i rischi, migliorando l'efficienza operativa in vari modi.

  • Convalida gli Intent Object prima di applicarli alla rete. Gli Intent Object sono rappresentazioni di alto livello delle proprietà o dei risultati che si desidera ottenere con la rete. La convalida è di tipo sintattico e include controlli semantici rispetto alle policy della rete.
  • Roll-back o roll-forward istantaneo.Gli operatori applicano semplicemente l'Intent Object appropriato con versione per ritornare a uno stato valido noto se qualcosa non funziona durante un'implementazione push.
  • Limita l'impatto e la portata dei malfunzionamenti durante il rollout dei nuovi intenti attraverso una policy ben definita.
  • Fallback basato sull'intento.Siccome il sistema conosce i risultati desiderati per una specifica configurazione, riesce a mantenere questi risultati anche in caso di interruzioni o errori dei dispositivi riconfigurando altri elementi della rete o utilizzando meccanismi diversi per ottenere gli stessi risultati.

I moderni sistemi di orchestrazione della rete hanno reso possibili sistemi di rete commerciali basati sugli intenti, adatti a implementazioni mission-critical e scalabili. Le reti basate sugli intenti riducono significativamente, da giorni/settimane a pochi minuti, il tempo richiesto per fornire servizi affidabili e contribuiscono a risolvere le sfide operative quando l'infrastruttura è implementata.

Evoluzione verso il networking basato sugli intenti

Sebbene il networking basato sugli intenti non sia un concetto nuovo, la maggior parte delle aziende è ancora nel mezzo del percorso evolutivo per arrivare a questo traguardo.

Ogni fase del percorso è caratterizzata da modalità d'implementazione e gestione delle operazioni di rete via via più automatizzate e semplici.

  • Manuale: il personale operativo gestisce in modo imperativo i dispositivi di rete dei data center utilizzando CLI, SNMP e strumenti di base e discreti.
  • Semiautomatico: gli script e la gestione basata su regole si uniscono agli strumenti tradizionali per l'automazione di base, la visibilità nei dati della rete e gli avvisi che permettono di reagire agli eventi di rete.
  • Data center definito da software: un'astrazione software dell'infrastruttura di rete consente un deployment più rapido e sicuro di servizi e applicazioni.
  • Data center incentrato sull’automazione: si basa sul data center definito da software automatizzando il provisioning, la configurazione, il deployment e l'orchestrazione.
  • Data center basato sugli intenti: raccoglie e converte continuamente tutti i dati pertinenti necessari per intraprendere le azioni automatizzate che mantengono la rete allineata con l'intento di aziende dinamiche, le condizioni dei data center e le policy.

Analisi basata sugli intenti

Il networking basato sugli intenti non riguarda solo l'esecuzione dei singoli intenti, ma anche la loro assurance. Con l'analisi basata sugli intenti, le reti sono sempre conformi all'intento di business originale per tutto il ciclo di vita del servizio. L'analisi basata sugli intenti fornisce informazioni sui servizi di rete, in modo che i team possano considerare la propria rete come un servizio completo.

Utilizzando l'analisi, il networking basato sugli intenti consente d'identificare più rapidamente la causa principale quando qualcosa non funziona. Informa gli operatori di condizioni e informazioni che richiedono attenzione, proprio come fanno i metodi tradizionali a gestione unificata: in più, filtra gli avvisi irrilevanti in modo da portare in evidenza le questioni più cruciali.

L'analisi mantiene le operazioni di rete allineate all'intento di business originale per tutto il ciclo di vita del servizio.

 

Implementazione Juniper

Il networking basato sugli intenti richiede un sofisticato sistema di orchestrazione di rete in grado di prendere decisioni complesse.Juniper Apstra System fornisce networking e analisi basate sugli intenti come una soluzione unificata che semplifica la progettazione, la costruzione, il deployment e il funzionamento delle reti dei data center con una convalida continua in modo che la rete rimanga allineata ai risultati aziendali desiderati. La soluzione mette insieme architettura di rete e team operativi, eliminando le limitazioni di risorse umane e i problemi di affidabilità, migliorando la flessibilità e accelerando la distribuzione e l'attivazione.

 

FAQ relative al networking basato sugli intenti

Quali problemi risolve il networking basato sugli intenti?

Riduce in modo significativo i rischi di una rete eliminando l'errore umano. Inoltre, favorisce l'efficienza operativa eliminando le operazioni manuali basate su CLI.

 

Come si implementa il networking basato sugli intenti?

Il sistema separa ciò che si desidera ottenere dai mezzi con cui ottenerlo. Gli operatori descrivono lo stato desiderato della rete e un sistema di orchestrazione si occupa di creare e mantenere una configurazione di rete che soddisfi tali obiettivi. Di solito un operatore inserisce un “intento” aziendale in una GUI o tramite un'API: questo intento viene quindi interpretato dalla soluzione di networking che configura la rete in conseguenza all'obiettivo dichiarato.

In che modo sono correlati SDN e networking basato sugli intenti?

Il software-defined networking (SDN) si basa sulla separazione dei piani di controllo e dati della rete. Il networking basato sugli intenti elimina la complessa configurazione manuale dei dispositivi e la sostituisce con una piattaforma di orchestrazione automatizzata e astratta. Una piattaforma di gestione che offre funzionalità SDN può utilizzare una soluzione di networking basato sugli intenti per il provisioning e la gestione.